ALIMENTAZIONE AUTO

Quale scegliere tra benzina, diesel, metano, gas GPL o elettrica?

 

Quali sono i pro e i contro del motore a benzina?
Il motore a benzina ha un vantaggio rispetto alle altre alimentazioni: il prezzo d’acquisto è infatti più basso rispetto alle alternative; ha consumi più elevati rispetto ad un diesel mentre per quanto riguarda le prestazioni ha generalmente minori vibrazioni e rumori, quindi è più piacevole, specialmente nell’utilizzo urbano.
Con un benzina si spende, in un anno, il 10/15% in più rispetto ad un motore a gasolio. Ma scegliere tra diesel è benzina non è solo una questione di costi del carburante o di costo all’acquisto, ma c’è anche un altro fattore da considerare: la manutenzione.
Infatti il motore a benzina è meccanicamente di solito più semplice di un diesel e la sua manutenzione ha un costo inferiore rispetto a tutte le altre alimentazioni. Questo dato di fatto ci porta ad un’altra considerazione: un motore a benzina non offre la stessa resistenza agli alti chilometraggi, rispetto a quella che invece garantiscono in genere i diesel.
Quando conviene scegliere un’auto a benzina?
Partiamo dai chilometri che si fanno ogni anno: se fate pochi chilometri, diciamo tra i 5 ed i 10 mila, è consigliabile un benzina.
Riassumendo:
– Pro: Manutenzione economica e Poche vibrazioni
– Contro: Minore robustezza e Consumi elevati

Quali sono i pro e i contro di un motore a gasolio?
I motori diesel ormai offrono ottime prestazioni e hanno consumi molto bassi, poi il gasolio costa meno della benzina dal distributore.
Inoltre il motore diesel ha una robustezza costruttiva superiore a quella di un benzina e di conseguenza la vita utile del motore diesel è elevata, rispetto a quella degli altri motori, permettendo di fare una quantità elevatissima di chilometri.
Ulteriore aspetto importante da considerare, se fate tanti chilometri al giorno ma con brevi spostamenti, il motore diesel potrebbe andare in crisi velocemente. Infatti, per dare il massimo, il propulsore a gasolio deve entrare in temperatura e quindi, specialmente in zone in cui il clima è rigido, gli spostamenti brevi sono poco adatti al motore a gasolio.
Quando scegliere un’auto Diesel?
Per ammortizzare l’investimento all’acquisto, dato che il diesel mediamente costa 1.500/2.000 euro in più, rispetto ad un motore a benzina (oltre che avere una manutenzione più costosa in fase di tagliando), servono almeno 15/20 mila Km all’anno.
Riassumendo:
– Pro: Consumi contenuti e Ottime prestazioni
– Contro: Costo elevato e Manutenzione superiore

Meglio l’impianto a gas metano o quello a GPL?
Le auto a metano sono poco considerate dagli automobilisti; chi vuole acquistare un’auto a gas di solito sceglie il GPL, per vari motivi.

Quanto costano le auto a metano?
Quando si parla di carburanti alternativi, la scelta viene fatta per motivi ambientali, ma anche per quelli economica. Il rifornimento costa meno, ma bisogna valutare i costi di acquisto, infatti mediamente un’auto a metano costa circa 2000,00 euro in più della stessa con motore turbo a benzina.
Per quanto riguarda la manutenzione programmata, i serbatoi di metano devono essere sottoposti alla revisione con sostituzione delle bombole ogni 4 anni, a partire dalla data di immatricolazione del veicolo per un costo che parte da € 120,00 per un’utilitaria con collaudo gratuito.
Quanto si risparmia con il metano?
La differenza di unità di misura rende obbligatorio fare un confronto in termini economici: in media, percorrere un km a metano costa circa il 60% in meno rispetto alla benzina. Per esempio, un’auto di ultima generazione, con meno di 15 € viaggia per circa 400 km.
Riassumendo:
– Pro: Costi di gestione contenuti, Impianti omologati dal produttore e Vantaggi fiscali
– Contro: Prestazioni inferiori, Manutenzione più costosa e Pochi distributori

Quanto costano le auto a GPL?
Come accade per quelle a gas metano, anche per le auto alimentate a gas di petrolio liquefatti ci sono grandi vantaggi in termini economici, rispetto alle auto a benzina o diesel. Il costo dell’auto GPL rispetto al benzina è di circa 1500/2000 euro in più; si tratta quindi di un investimento da fare con attenzione, proprio come nel caso dell’acquisto di un’auto ibrida a metano o, in generale, a propulsione alternativa. Inoltre alcune regioni possono riservare vantaggi fiscali sul pagamento del bollo, in virtù del fatto che le auto GPL hanno un basso impatto ambientale.
Parlando di manutenzione la presenza di un impianto supplementare prevede controlli ulteriori, in fase di tagliando, ma la spesa è sostenibile: 50/100 euro in più e poi dopo 10 anni, c’è l’obbligo di sostituzione della bombola che Landi, una delle aziende più famose in Italia in questo campo, propone con prezzi da 450 euro, tutto incluso.
Quanto si risparmia con il GPL?
Il vantaggio principale, e ve ne accorgereste già al primo rifornimento, è il costo del carburante: si risparmia circa il 50%, rispetto ad una auto a benzina simile, e il 30% rispetto al gasolio, al netto della resa chilometrica (inferiore) del GPL. Con un litro di GPL si percorrono meno chilometri rispetto al benzina, tra il 10 e il 20%; le prestazioni calano leggermente.
L’auto GPL è quella giusta per te se percorri tanti km all’anno. La cifra che di solito si prende come riferimento è quella dei 15/20 mila km all’anno, in modo tale da ammortizzare in poco tempo l’investimento.
Riassumendo:
– Pro: Costi di gestione contenuti, Impianti omologati dal produttore e Vantaggi fiscali
– Contro: Prestazioni (di poco) inferiori, Manutenzione (di poco) più costosa

Quali sono i pro e i contro di un’auto elettrica?
Sicuramente già in questi ultimi anni l’auto elettrica è diventata sempre più diffusa, soprattutto perchè più economica da comprare e più facile da gestire.
Che prestazioni hanno?
Bastano pochissimi chilometri a bordo di un’auto elettrica, per rendersi conto che le prestazioni sono molto elevate. Una lieve pressione sul pedale dell’acceleratore e l’auto schizza in avanti molto più rapidamente di quello che farebbe una sportiva qualsiasi. Questo effetto dipende dalla coppia motrice massima, disponibile da subito. Il che rende un’auto elettrica ideale nei sorpassi e nelle partenze ai semafori. Poi non ci sono rumori di motore a combustione, di trasmissione e cambio e quindi anche il confort è di altissimo livello.
Quanti chilometri fanno?
Dipende ovviamente dal modello e dalla capacità della sua batteria, che si misura in kWh. Quelle con maggiore autonomia sono le supercar Tesla, che superano i 600 chilometri di percorrenza con una sola carica mentre la più economica sul mercato è la Renault ZOE, dalle dimensioni simili alla Clio, per capirci: 400 Km
In quanto tempo ricarico le batterie?
Anche qui dipende: dalla portata del dispositivo di ricarica e dalla capacità dell’auto di ricevere velocemente la ricarica; ad esempio la Leaf dichiara 40 minuti di tempo, per ricaricare l’80% della batteria con una colonnina di ricarica rapida.
Riassumendo:
– Pro: Comfort elevato, Spesa in carburante quasi azzerata ed Emissioni allo scarico pari a zero
– Contro: Tempi di ricarica, Costo di acquisto e poche colonnine di ricarica
fonte: www.drivek.it

Postato il 21 marzo

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